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Il nuovo Google Blog Search attrae gli spammer

Ieri vi avevo parlato del rinnovato servizio di ricerca sui blog di Google e oggi devo ritornare sull’argomento per segnalare i primi tentativi di infiltrazione degli spammer nel nuovo sistema. Pare infatti che, grazie al network dei blogger affiliati con PayPerPost*, alcuni post pubblicitari siano riusciti ad arrivare in prima pagina su Google Blog Search nella sezione tecnologia.
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Scritto da Tiziano Fogliata :: venerdì 3 ottobre 2008 alle 18:53
Le ultime novità su Telefonia VoIP, Skype, Jajah e le altre soluzioni per telefonare via Internet. Tutto questo su SpeedBlog, il nostro blog dedicato alla banda larga.

Scopri se il tuo sito è stato hackerato con Google Alerts

confezione di spamOltre ad invadere le nostre caselle di posta ed i commenti nei blog gli spammer sfruttano ogni occasione per poter inserire i propri link all’interno di una pagina web. Lo scopo è ovvio: migliorare il posizionamento dei loro siti sulle pagine dei risultati dei motori di ricerca.

Un sito che utilizza un CMS non aggiornato è potenzialmente a rischio in quanto può soffrire di alcune vulnerabilità che consentono agli spammer di modificare a loro piacimento le pagine web, inserendo una serie di link che solitamente puntano a “luoghi” che non godono di un’ottima reputazione.
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Scritto da Tiziano Fogliata :: giovedì 26 giugno 2008 alle 18:28

Google ha aggiornato la guida per i Quality Rater

Una nuova versione della guida fornita da Google ai suoi Quality Rater ha iniziato a circolare su Internet. Il documento è datato 6 aprile 2007. Tra i principali criteri di valutazione figurano sempre: Vital, Useful, Relevant, Not Relevant, Off-topic, Didn’t Load, Foreign Language e Unratable. Mentre per quanto riguarda lo Spam, viene classificato con: Not Spam, Maybe Spam
e Spam.

E’ interessante in particolare questo passaggio della guida:

It is not uncommon today for individuals to maintain various types of personal pages on the Web. Homepages, social networking pages, and blogs have become increasingly popular. Some individuals have more than one blog and/or more than one homepage on a social networking site (e.g. myspace, facebook, friendster, mixi). When these pages are maintained by the individual (or an authorized representative of the individual), they are all considered to be Vital.

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Scritto da Tiziano Fogliata :: venerdì 14 marzo 2008 alle 9:07

Ban e penalizzazioni su Google al ConvegnoGT

Prima di tutto è opportuno fare una distinzione tra ban e penalizzazione. Il ban consiste nella totale esclusione del sito dalle SERP. La penalizzazione invece non fa scomparire il sito dalle SERP per ricerche come site:www.dominio.com o come www.dominio.com, ma fa apparire il sito in posizioni scandalosamente basse per le principali parole chiave.

Piersante Paneghel riporta il caso di agendaonline.it che, nel febbraio 2006, subisce una penalità -30. Vengono prodotti nuovi contenuti originali e di qualità, applicati vari consigli ma la situazione rimane immutata per diversi mesi. Improvvisamente vengono rimossi alcuni link a siti bannati e dopo un paio di giorni la situazione ritorna normale. E’ da notare che i siti oggetto di tali link in origine non erano bannati.

Un caso simile, avvenuto però nel 2007, ha manifestato alcuni aspetti differenti: sito non penalizzato per tutte le parole chiave ma solo per quelle più competitive.
Spesso tali penalizzazioni sono dovute a link a siti bannati o a siti spam, generati da bot specializzati oppure da utenti.
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Scritto da Tiziano Fogliata :: domenica 9 dicembre 2007 alle 16:01

nofollow per i commenti: si o no?

Nella maggior parte dei blog i link contenuti nei commenti presentano l’attributo rel=”nofollow”, originariamente pensato per rendere meno attraente l’attività di spam attraverso i commenti con lo scopo di aumentare il numero di link verso un determinato sito.

Infatti il tag rel=”nofollow” serve per comunicare agli spider dei vari motori di ricerca di non seguire quel link. Non sempre questa indicazione viene rispettata, ma questo è un altro discorso.

L’introduzione del tag non ha contribuito in maniera tangibile alla diminuzione dello spam sui blog e l’uso dei vari sistemi di protezione antispam è sempre più diffuso.
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Scritto da Tiziano Fogliata :: lunedì 16 luglio 2007 alle 9:47

Alice ed i risultati indicizzati su Google

Un nostro lettore ci ha segnalato che molteplici pagine dei risultati di ricerca del portale Alice/Virgilio sono presenti all’interno delle SERP di Google (fatto verificabile con questa query). Il motivo è (era) dovuto alla presenza di queste due righe all’interno del file robots.txt di Alice:

User-agent: *
Disallow:

In pratica non era presente alcuna regola che impedisse l’indicizzazione delle pagine dei risultati da parte degli spider dei motori di ricerca.
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Scritto da Tiziano Fogliata :: venerdì 6 luglio 2007 alle 17:15

Google e lo spam: penalizzazioni ed esclusione dei siti dai risultati di ricerca

Il Google Webmaster Blog ha recentemente rilasciato alcune importanti notizie relative al funzionamento del sistema di spam reporting, ovvero al modo con cui gli utenti avvisano Google di aver trovato pagine/siti web rei di azioni contrarie alle linee guida ed al modo in cui Google utilizza queste informazioni e comunica con gli utenti.

Anzitutto è stato chiaramente specificato che una persona può inviare una segnalazione di spam in due diversi modi:

  • in modo anonimo, utilizzando il form che non necessita di autenticazione. Ovviamente in questo caso l’utente, se tiene a rimanere anonimo, deve rispettare alcune accortezze abbastanza ovvie come per esempio quella di uscire dal Google Account se si è precedentemente
    loggato, scaricare i cookies di Google dal browser e magari utilizzare un web proxy per mascherare il proprio indirizzo IP, oppure utilizzare una connessione di un ente pubblico come ad esempio quello di una biblioteca
  • mediante autenticazione attraverso Google Webmaster Central dopo essersi loggati.

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Scritto da Tiziano Fogliata :: venerdì 15 giugno 2007 alle 17:46

I link a pagamento sono spam?

Matt Cutts invita gli utenti a segnalare i siti che vendono link a pagamento utilizzando lo spam report di Google.

Sembra essere un “innocente” esperimento per raccogliere un po’ di dati in materia ma l’impressione è che Google voglia essere l’unico autorizzato a vendere link a pagamento (tramite AdWords). Già da tempo viene consigliato di applicare il tag rel=”nofollow” ai link a pagamento oppure di utilizzare un codice JavaScript, questa nuova idea dello spam report pare però suscitare più perplessità che entusiasmi.

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Scritto da Tiziano Fogliata :: lunedì 16 aprile 2007 alle 8:54

I fattori che influenzano il ranking su Google Blog Search

I risultati di una normale ricerca effettuata con Google Blog Search sono ordinati per rilevanza e non per data come avviene spesso in altri motori di ricerca per blog. L’ordinamento temporale è comunque possibile cliccando sull’apposito link, ma non è la modalità di presentazione predefinita.

Viene quindi da chiedersi quali siano i criteri considerati da Google per attribuire un giudizio negativo o positivo ad ogni blog indicizzato.

Un brevetto pubblicato in questi giorni, potrebbe aiutare a capire meglio quali siano i fattori che possono influenzare il posizionamento sulle SERP del motore di ricerca per blog.

Ecco ad esempio alcuni fattori positivi:

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Scritto da Tiziano Fogliata :: martedì 20 marzo 2007 alle 9:42

MotoNews - I fondatori di dMarc lasciano Google

I fondatori di dMarc lasciano Google — Chad and Ryan Steelberg, i fondatori della società specializzata nella vendita di spazi pubblicitari sulle emittenti radiofoniche acquistata da Google nel gennaio 2006, hanno deciso di lasciare la compagnia. La causa è da ricercare nelle crescenti tensioni con Google .

Google AdWords Editor — Google ricorda agli utenti che è disponibile questa applicazione per facilitare la gestione delle proprie campagne promozionali su AdWords.

Google usa i dati storici per identificare gli spammer? — Google potrebbe usare i dati storici per individuare comportamenti assimilabili allo spam o al cosiddetto black hat seo.

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Scritto da Tiziano Fogliata :: sabato 10 febbraio 2007 alle 10:16

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