Nereo Sciutto di Webranking mostra pregi e difetti delle varie alternative che si trova di fronte un’azienda quando sceglie di implementare una strategia SEO.
Spesso le aziende intraprendono la strada dell’in-house SEO, ossia di svolgere internamente questa attività, negli USA ad esempio capita spesso di vedere aziende ce cercano SEO con capacità di management al fine di assumerli all’interno del proprio organico.
Svolgere l’attività SEO all’interno di un’azienda presenta alcuni limiti: quali la mancanza di un contraddittorio, l’invecchiamento dovuto alla mancanza di stimoli forniti dai vari progetti e meno occasioni di sperimentare.
Il Freelance soffre dello svantaggio di avere tempo limitato e di dover “incorporare” troppe competenze all’interno di un’unica persona. E’ quindi fondamentale per lui stabilire delle buone relazioni di networking.
Il SEO in un’agenzia è in grado di utilizzare il contraddittorio ma alla fine di essere in grado di prendere una decisione. Condivide poi i risultati e le esperienze vissute che permettono una crescita costante.
In molti casi le aziende utilizzano sia SEO interni che esterni che si coordinano e controllano a vicenda.
Continua a leggere…